Borghi d'Italia, Weekend Italia

Pietrapertosa e Castelmezzano: i borghi delle Dolomiti Lucane

copertina vista panoramica su Castelmezzano

Nel cuore della Basilicata dove il Volo dell’Angelo fa emozionare i visitatori più coraggiosi, ci sono due tra i Borghi più belli d’Italia. Vi racconto la mia visita a Pietrapertosa e Castelmezzano: cosa vedere, le esperienze da fare e come arrivare nei due borghi lucani.

Incastonati tra le Dolomiti Lucane, chiamate così per la loro particolare somiglianza a quelle trentine, Pietrapertosa e Castelmezzano sembrano presepi fatti di casette arroccate. Situati rispettivamente a 1088 e a 750 metri di altitudine, sono i due comuni più alti della Basilicata.

I borghi più belli della Basilicata

Pietrapertosa e Castelmezzano entrano a pieno titolo nella classifica dei Borghi più belli d’Italia della regione Basilicata insieme ad Acerenza, Venosa, Viggianello, Irsina e Guardia Perticara.

La targa rossa che premia i Borghi più belli d'Italia.

Questi due borghi hanno alimentato la mia passione per il turismo lento e per le più piccole ed autentiche realtà territoriali.

Scarica qui la guida gratuita in PDF che ho scritto in collaborazione con altre due Travel Blogger, con la nostra personalissima selezione dei Borghi Italiani da visitare almeno una volta nella vita.

Perdetevi tra vicoli e stradine senza una meta ben precisa e godetevi il silenzio di questi luoghi che sembrano essere fuori dal tempo.

Prospettiva caratteristica di un vicolo del borgo lucano: Pietrapertosa.

Scopriamo insieme un po’ di storia dei due borghi e passiamo poi ai rispettivi punti d’interesse.

Luoghi strategici di difesa nel Medioevo

Castelmezzano e la vicina Pietrapertosa nacquero in seguito alla fuga della popolazione locale dalla Valle del Basento a causa delle invasioni arabe. E così i due insediamenti, proprio grazie alle loro vette scoscese e frastagliate, diventarono luoghi strategici di vedetta. Secoli dopo, sarebbero stati occupati dai Longobardi, dai Normanni e dagli Aragonesi.

Cosa vedere a Castelmezzano: chiese e palazzi storici

Importante tappa dei Cavalieri Templari durante le Crociate, oggi Castelmezzano è molto apprezzata dai visitatori per le passeggiate suggestive che regala il suo centro storico. Arrivate in Piazza Emilio Caizzo ed entrate nella Chiesa romanica di Santa Maria dell’Olmo, costruita in pietra locale.

Ingresso principale della Chiesa di Santa Maria dell'Olmo a Castelmezzano (Potenza)

Il piazzale antistante è il principale punto d’interesse del borgo in quanto ospita lo scorcio più scenografico di Castelmezzano: la veduta dalla balconata panoramica. Per scattare delle belle foto vi consiglierei di venirci nei momenti meno affollati della giornata. Io sono arrivata ad ora di pranzo e la piazza era deserta. La scena era tutta per me, da qualunque prospettiva io decidessi di guardarla!

Scorcio scenografico del borgo di Castelmezzano dalla piazza principale del paese

Fermatevi un attimo e godetevi la vista su questa incantevole veduta immersa tra le Dolomiti Lucane!

Vi segnalo anche i palazzi del centro storico tra cui Palazzo Ducale, appartenuto gli ultimi Signori di Castelmezzano e Palazzo Coiro. Infine, il Castello (Castrum Medianum).

Cosa vedere a Pietrapertosa: il Castello e il quartiere medievale

Un borgo con poco più di 900 abitanti, Pietrapertosa si trova all’interno del Parco di Gallipoli Cognato. Il suo nome deriva da “Pietraperciata” ossia “pietra bucata”, per la presenza nella zona più alta del paese di una grande pietra forata, una sorta di fessura strategica che un tempo era usata come luogo di vedetta e di controllo del territorio circostante.

Tra i luoghi d’interesse, meritano una visita il Convento di San Francesco, il Castello e la Chiesa Madre di San Giacomo.

Scorcio caratteristico vicino al campanile della Chiesa Madre di Pietrapertosa

Il Castello di Pietrapertosa

Il Castello di Pietrapertosa è visitabile, grazie ad un intervento parziale di restauro che ha riportato alla luce antiche testimonianze medievali.

Tra queste resta intatta la tecnica costruttiva dei “diatoni”, ossia piccole travi lignee applicate nelle mura per migliorarne l’efficienza strutturale.

Veduta sul paese dal Castello di Pietrapertosa, borgo nel cuore della Basilicata

Il Castello di Pietrapertosa regala bellissime vedute sulle Dolomiti Lucane.

Il quartiere “L’Arabata”

Pietrapertosa conserva tutto il suo fascino medievale, soprattutto nella parte più antica, quella che si trova ai piedi del Castello. Il quartiere l’Arabata è un dedalo di viuzze che si inerpicano tra scale, discese, salite e casette abbarbicate sulla roccia.

Ingresso al quartiere medievale l'Arabata nel centro storico di Pietrapertosa

Una perla storica da custodire e salvaguardare nel tempo!

Il Volo dell’Angelo

La particolare ubicazione dei due borghi consente ai visitatori più avventurosi di vivere un’incredibile esperienza: il Volo dell’Angelo, attrazione unica in Basilicata e in tutta Italia. Preparatevi ad una scarica d’adrenalina pazzesca mentre volate cavalcando il vento per pochi istanti.

Sospesi ad un cavo d’acciaio si sfreccia nel cielo ad una velocità di 120 chilometri/h! L’attrazione è aperta in estate, generalmente da giugno a settembre. Il biglietto comprende il lancio su due linee: la linea San Martino che va da Pietrapertosa a Castelmezzano e, viceversa, la linea Peschiera con partenza da Castelmezzano.

Leggi l’approfondimento sul Volo dell’Angelo con tutte le informazioni pratiche, biglietti e orari di apertura.

Le piccole Dolomiti Lucane sono il luogo ideale anche per gli amanti del trekking. Scopriamone di più!

Trekking tra Pietrapertosa e Castelmezzano

Molto apprezzate le escursioni naturalistiche, che si svolgono attraverso percorsi collegati anche ad altre zone del Parco Nazionale Gallipoli-Cognato. Tra i due borghi si snodano, infatti, sentieri suggestivi tra boschi di querce e castagni.

Il Percorso delle sette Pietre

Il percorso delle Sette Pietre, in particolar modo, è una passeggiata completamente immersa nella natura che collega Castelmezzano con Pietrapertosa, della durata di circa un’ora.

Trekking tra Pietrapertosa e Castelmezzano, il sentiero delle Sette pietre

Il percorso è accompagnato da sette stazioni di sosta dove è possibile ascoltare la registrazione di una voce narrante che racconta la storia delle streghe del bosco. Una storia di visioni e suggestioni, sortilegi e incanti, memoria di una leggenda popolare. Da qui, ci si può dirigere anche verso il ponte nepalese sospeso ad una cinquantina di metri d’altezza e verso la “Via Ferrata”, percorso attrezzato per scalare le Dolomiti Lucane attraverso camminamenti e passaggi verticali.

Vi consiglio di fare soste frequenti, indossare rigorosamente abbigliamento comodo e scarpe da trekking. Portate con voi acqua e, se percorrete il sentiero d’estate, fatelo preferibilmente nelle ore meno afose perché nonostante la camminata sia quasi tutta al fresco tra i boschi, il caldo si fa comunque sentire.

Dove dormire a Pietrapertosa: b&b e appartamenti

La Pietra Verde: Io ho alloggiato in questo appartamento molto accogliente e caratteristico perché scavato nella roccia. Il punto forte è la vista che regala il balconcino con affaccio sul borgo e sulle Dolomiti Lucane.

B&B a Pietrapertosa: la Pietra Verde, appartamento con vista sul borgo lucano

L’Arabatana: Se invece preferite la formula bed & breakfast, vi consiglio il B&B L’Arabatana, situato nell’omonimo quartiere medievale. La struttura è pulita e confortevole, con ottime recensioni.

Cosa mangiare in Basilicata

Ecco le pietanze che dovreste assaggiare a Pietrapertosa, Castelmezzano e più in generale in tutta la Basilicata:

I peperoni cruschi croccanti, tipicità di questa regione. La luganega, salsiccia sia stagionata che fresca, fatta con carne di suino e grasso macinati a mano, sale, pepe, semi di finocchio e peperoni cruschi.

E ancora, lo spezzatino d’agnello stufato in un tegame di terracotta con patate, cipolle, alloro e peperoni. Il pecorino di Filiano, il pane di Matera, la pasta mollicata, la rafanata (fritatta di rafano e pecorino). E per quanto riguarda i dolci, le cartellate ed i cantucci lucani.

Come arrivare a Pietrapertosa e Castelmezzano (Basilicata)

In auto

Da Napoli: Autostrada A3 SA-RC fino allo svincolo di Sicignano. Quindi proseguire per Sicignano-Potenza fino a Potenza. Da qui continuare sulla SS407 Basentana e prendere l’uscita Albano-Castelmezzano oppure continuare fino all’uscita Pietrapertosa.

Da Bari: Indicazioni per Matera, poi la SS 7b fino all’imbocco della Basentana, da qui in direzione Potenza uscita Pietrapertosa o S. Albano-Castelmezzano.

Dove parcheggiare?

A Castelmezzano si può lasciare l’auto lungo la Strada Statale non appena si entra nel borgo, mentre a Pietrapertosa nei pressi della stazione dei carabinieri.

Parcheggio auto Pietrapertosa per il Volo dell'Angelo

In treno + Autobus

Treno Ferrovie dello Stato fino a Potenza, da qui in autobus (solo nei giorni feriali): Autolinee Sita per Castelmezzano – Autolinee Renna per Pietrapertosa.

Pietrapertosa – Matera: quanto dista?

Per raggiungere Matera da Pietrapertosa in auto si impiega poco più di un’ora, la distanza è di circa 80 km. La strada principale da percorrere è la SS7.

Tra ritmi lenti, storia e tradizioni culinarie, scopri cosa vedere a Matera in un giorno. Città dei Sassi, Patrimonio Mondiale UNESCO e Capitale Europea della Cultura, è un altro tesoro inestimabile della Basilicata.


Infine, in un tour alla scoperta della Basilicata non può mancare una visita a Maratea, la perla del Tirreno, tra spiagge cristalline e panorami a perdita d’occhio.