Salerno & dintorni, Weekend Italia

Cosa vedere a Salerno in un giorno: itinerario a piedi

Copertina: Cosa vedere a Salerno in un giorno

In questa guida trovate i miei suggerimenti su cosa vedere a Salerno in un giorno in un itinerario a piedi. La mia città passa spesso in secondo piano rispetto alla più popolare Napoli ma da salernitana vi posso assicurare che vi basterà anche solo un giorno per apprezzarla. Salerno è nota per la sua vicinanza alla Costiera Amalfitana ma la città stessa regala belle sorprese: attrazioni, musei e il suggestivo centro storico.

Indice

Posti particolari di Salerno: partiamo dal centro storico!

State cercando su Google informazioni su cosa vedere a Salerno in un giorno (a piedi)? Nel tour che ho preparato, partiamo dal centro storico. Perdiamoci tra i vicoli e i profumi della gastronomia locale, poi spostiamoci sul Lungomare che baciato dal sole, è la passeggiata domenicale salernitana per eccellenza.

Se avete più tempo a disposizione (almeno 3 giorni) è d’obbligo andare a visitare la Divina Costiera. Ho scritto una guida su come raggiungere la Costiera Amalfitana da Salerno

Pronti a scoprire cosa vedere a Salerno in un giorno? Iniziamo.

Centro storico di Salerno

Noi salernitani amiamo passeggiare in Via Mercanti: questa strada è il cuore del centro storico e si chiama così perché un tempo riuniva tutte le maggiori botteghe artigiane. I negozi, i locali e l’atmosfera in questa via, hanno un fascino particolare. Sono certa che ve ne accorgerete immediatamente!

Scorcio di un vicolo del Centro storico di Salerno (Via dei Mercanti)

Non c’è modo migliore per immergersi nell’autentica vita salernitana se non passeggiando per i quartieri del centro storico di Salerno.

Fate un salto alla Pasticceria Pantaleone in Via dei Mercanti, 75. Il locale è storico proprio come la sua posizione. Ordinate la scazzetta del cardinale, la ricetta è quella originale salernitana.

Duomo di Salerno

Dirigiamoci a piedi verso il Duomo. È la Chiesa più importante e storica della città, risale all’XI secolo. Arrivando dai vicoletti di via Mercanti, si scorge lo scenografico campanile.

Veduta del campanile del Duomo di Salerno dal chiostro della Cattedrale dedicata a San Matteo

Una doppia scalinata conduce all’ingresso del chiostro. Entrate all’interno della Cattedrale e lasciatevi conquistare dall’imponenza della pianta e dalla bellezza del pavimento cosmatesco che culmina nella zona dell’altare. L’ingresso è gratuito per tutti gli appartenenti alla Diocesi di Salerno, Acerno e Campagna. Per tutti gli altri visitatori il ticket costa 7 euro e include la visita alla Cattedrale e alla Cripta.

Fiore all’occhiello del Duomo di Salerno è la Cripta in stile barocco in cui sono custodite le spoglie di San Matteo. Il santo patrono che difese la città dai Saraceni (“Salerno è mia: io la difendo”) è molto venerato: il 21 settembre si celebra la festa di San Matteo, l’evento che più di ogni altro rappresenta la tradizione salernitana.

Proseguiamo il tour nella cultura artistica, alla scoperta di uno dei musei gratis di Salerno.

Pinacoteca Provinciale di Salerno

La Pinacoteca Provinciale si trova al primo piano di Palazzo Pinto in via Mercanti. Ospita dipinti e affreschi realizzati da pittori campani e stranieri. La collezione non è molto vasta ma personalmente l’ho trovata interessante e ben organizzata, ho apprezzato specialmente alcune opere della Bottega di Battistello Caracciolo.

Ci troviamo, quindi facciamo tappa al vicino Museo della Scuola Medica Salernitana (attualmente chiuso).

Facciata dell'ingresso del Museo della Scuola medica salernitana in Via Mercanti

Ripercorrete la storia della più antica e importante Scuola medica d’Europa. I filmati sono interessanti e coinvolgenti. Il biglietto costa 3 euro.

Muri d’autore a Salerno nel quartiere Fornelle

C’è un rione a Salerno che è pieno di “Muri d’Autore” con graffiti e opere di street art.

Dettaglio di uno dei graffiti dei "Muri d'autore" al centro di Salerno
Un rione dimenticato, il Rione Fornelle, è stato riqualificato e oggi offre pura poesia a chi si inoltra tra vie e vicoletti nascosti. Troverete versi di Alfonso Gatto, Alda Merini, Totò e Massimo Troisi.

I muri d’autore spuntano tra lenzuola e tovaglie stese ai balconi, in cima alle scalinate e sono da instragrammare assolutamente.

Siccome il quartiere è un po’ nascosto, vi consiglio di chiedere informazioni entrando in uno dei locali del centro, sapranno sicuramente indicarvi la via più semplice per raggiungerlo.

Complesso monumentale di Santa Sofia

Proseguiamo verso il Complesso Monumentale di Santa Sofia, a pochi passi dal Duomo. È stato ristrutturato e durante l’anno ospita mostre, eventi e manifestazioni.

Facciata del Complesso monumentale di Santa Sofia nel cuore del centro storico

Si trova in Via Trotula de’ Ruggiero. Vale la pena fermarsi a scattare qualche foto, almeno dall’esterno.

Giardino della Minerva

Siamo arrivati alla mia tappa preferita: il Giardino della Minerva. Dal Complesso di Santa Sofia si prosegue leggermente in salita: il giardino si trova nella parte alta del centro storico.

Ammirate una varietà di piante e fiori, oltre alla vista meravigliosa sul Golfo di Salerno: ci sono un sacco di scorci da fotografare!

Pergolato con limoni coltivati nell'orto botanico dei Giardini della Minerva
Non dimenticate di passare alla tisaneria, dove potete acquistare prodotti naturali e ordinare una tisana. Accomodatevi ad uno dei tavolini sulla terrazza panoramica e godetevi la vita (e la vista).

Adesso che ne dite di un po’ di shopping?

Cosa vedere a Salerno in due giorni

Ecco qualche suggerimento per chi ha ancora del tempo a disposizione e magari si trattiene in città per un paio di giorni.

Corso di Salerno: la via dello shopping

Noi salernitani parliamo di “passeggiata sul Corso” per indicare Corso Vittorio Emanuele, la via dello shopping per eccellenza.

Inizio di Corso Vittorio Emanuele, vicino alla Stazione centrale
Da Corso Vittorio Emanuele, spostatevi sul Lungomare. Nelle immediate vicinanze di Piazza Flavio Gioia fate tappa al bar Nettuno, una istituzione per i salernitani. È famoso per la brioche ripiena di gelato da riempire rigorosamente con panna e nocciotella.

Breve puntatina va fatta all’Acquedotto medievale di Salerno, che dal Corso si raggiunge imboccando una traversa che porta a Via Velia.

Conosciuto come Ponte del Diavolo, secondo la leggenda è stato costruito in una sola notte. Il suo fascino storico è rimasto intatto.

Dettaglio degli archi in pietra dell'acquedotto medievale di Salerno, detto anche "Ponte dei Diavoli"
  • Vi lascio qualche info su dove parcheggiare a Salerno in centro. Leggete l’approfondimento dedicato ai parcheggi durante Luci d’Artista, valido anche nel resto dell’anno.

Lungomare di Salerno

Non posso che invitarvi a fare una passeggiata sul Lungomare Trieste con la sua splendida vista mare.

Cosa vedere a Salerno in un giorno: tramonto suggestivo sul Lungomare

Per i romantici, il tramonto con lo scorcio sul golfo è il momento più suggestivo.

Villa Comunale di Salerno

Accanto al Teatro Verdi si trova la Villa comunale, un posto tranquillo immerso tra piante e fontane, ideale per fare una sosta tra una visita alle attrazioni e una passeggiata.

Elefante luminoso nella Villa comunale di Salerno, in occasione dell'evento Luci d'Artista
Durante le Luci d’Artista, la Villa Comunale brilla con le sue creazioni luminose: l’atmosfera è da favola per grandi e piccoli.

Dirigiamoci verso il porto commerciale.

Stazione Marittima e Piazza della Libertà

Tra il Lungomare e il porto commerciale, fermatevi prima sulla nuovissima Piazza della Libertà e poi alla Stazione Marittima. Opera dell’architetto di fama mondiale Zaha Hadid, quest’ultima è stata terminata nel 2016 e ha la forma di un’ostrica dalle linee moderne.

È sede di mostre ed eventi, ospita anche un lounge bar dove bere un drink vista mare.

Architettura della Stazione marittima di Salerno, dal design a forma di ostrica
  • Raggiungete la spiaggetta di Santa Teresa. Fate come i salernitani: crogiolatevi al sole sui gradini della piattaforma di legno e ordinate un aperitivo al chioschetto.

Castello Arechi di Salerno

Non potete andarvene da Salerno senza prima aver visitato il Castello Arechi.

Tabellone informativo all'ingresso del Castello Arechi di Salerno

Domina dall’alto la città, a circa 300 metri sul livello del mare e regala un panorama fantastico sul Golfo. All’interno si trova il museo archeologico.

Cosa vedere a Salerno e dintorni: la Costiera Amalfitana

Se vi trattenete per un periodo più lungo (almeno 3 giorni), allora non dovreste assolutamente tralasciare la Costiera Amalfitana.

Veduta dall'alto della "divina" Costiera amalfitana, a pochi chilometri da Salerno

Le mete da toccare sono diverse: da Vietri a Cetara, Maiori e Minori, Ravello, Amalfi e l’immancabile Positano. Scoprite come raggiungerle nel mio articolo dedicato ai trasporti Salerno-Costiera Amalfitana.

Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024 di Alessia Carbone