Salerno & dintorni, Weekend Italia

Cosa vedere a Salerno in un giorno: consigli di una salernitana

Copertina: Cosa vedere a Salerno in un giorno

Se state progettando un viaggio in Campania, non potete non fare tappa nella mia bellissima città. Salerno è spesso oscurata dalla più popolare Napoli, ma vi assicuro che ha una bellezza a sé stante, e non ve lo dico perché sono di parte! Può bastare anche solo un giorno per poterla scoprire e lasciarsi conquistare. Ma cosa vedere a Salerno nello specifico?

Come destinazione turistica, Salerno beneficia della sua vicinanza alla splendida e rinomata Costiera Amalfitana, ma anche di una varietà di monumenti e luoghi d’interesse espressione di una storia e di tradizioni centenarie. In questo articolo cercherò di farvela conoscere attraverso una selezione dei posti che, a mio avviso, non bisognerebbe perdere.

Con l’itinerario che vi propongo si parte, quindi, alla scoperta del centro storico di Salerno, perdendoci tra i vicoli e i profumi della gastronomia locale, per poi spostarci sul famoso Lungomare che, baciato dal sole, è la passeggiata domenicale salernitana per eccellenza. Non mancherà, poi, per chi ha un po’ più di tempo a disposizione, la visita al Castello Arechi.

Se poi volete spostarvi nei dintorni di Salerno, raggiungete la Costiera Amalfitana: offre scenari incantevoli di cui, sono sicura, almeno una volta nella vita avete già sentito parlare!

Siete pronti a scoprire cosa vedere a Salerno in un giorno? Seguitemi!

Centro storico di Salerno (Via dei Mercanti)

Noi salernitani amiamo passeggiarci, da sempre. Via dei Mercanti si chiama così perché un tempo riuniva tutte le maggiori botteghe a Salerno.

Impossibile trascurare il cuore di questa città! Sì, perché i vicoli e i monumenti del centro storico di Salerno offrono vedute e spunti fotografici ad ogni angolo. E poi i negozi, i locali e l’animosità che si respira in via Mercanti, hanno un fascino particolare.

Scorcio di un vicolo del Centro storico di Salerno (Via dei Mercanti)

Non c’è modo migliore per vivere la vita locale di Salerno se non passeggiando per i quartieri del centro storico!

Fate un salto alla Pasticceria Pantaleone, in Via dei Mercanti, 75. Il locale è storico proprio come la sua posizione. Ordinate la “scazzetta del cardinale”, la ricetta è quella originale salernitana.

Il Duomo di Salerno: La Cattedrale di San Matteo

Consigliatissima è, ovviamente, la salita verso la Cattedrale di Salerno. Arrivando dai vicoletti di via Mercanti, appare per primo il campanile.

Veduta del campanile del Duomo di Salerno dal chiostro della Cattedrale dedicata a San Matteo

E poi, la scenografica scalinata che, da due lati, porta all’ingresso del chiostro della Cattedrale di Salerno. È la Chiesa più importante e storica della città, risale infatti all’XI secolo. Una volta varcata la porta d’ingresso, colpiscono i mosaici e gli affreschi che si incontrano nel percorrere le navate. E l’imponenza, che culmina nella zona dell’altare.

Fiore all’occhiello è la preziosa Cripta in stile barocco, in cui sono custodite le spoglie di San Matteo. Il santo patrono di Salerno che difese la città dai Saraceni (“Salerno è mia: io la difendo”) è molto venerato: il 21 settembre di ogni anno si celebra la festa a lui dedicata, l’evento che forse più di ogni altro rappresenta la tradizione salernitana. L’ingresso alla Cripta è gratuito, viene chiesta giusto una piccola offerta.

Proseguiamo il nostro giro a Salerno tuffandoci nella cultura artistica salernitana e meridionale.

Pinacoteca provinciale e Scuola Medica Salernitana

Immancabile è la visita alla Pinacoteca Provinciale, che si trova al primo piano del Palazzo Pinto, nella nota via Mercanti. Qui potrete apprezzare sculture e affreschi realizzati da pittori campani ma anche stranieri. La collezione è piccola ma dal grande valore storico. L’ingresso è gratuito tra l’altro, quindi perché non approfittarne?

A pochi metri, di fronte, facciamo tappa al Museo virtuale della Scuola Medica Salernitana.

Facciata dell'ingresso del Museo della Scuola medica salernitana in Via Mercanti

Un percorso visivo della durata di circa 40 minuti permette di ripercorrere la storia della più antica ed importante Scuola medica d’Europa. I filmati sanno essere davvero interessanti e coinvolgenti. Il biglietto intero costa 3 euro.

Muri d’autore nel centro storico di Salerno

C’è un rione a Salerno, che è pieno di “Muri d’autore”, una colorata esplosione di graffiti e street art, apprezzata moltissimo sia dai salernitani che dai turisti.

Dettaglio di uno dei graffiti dei "Muri d'autore" al centro di Salerno
Un rione dimenticato, il Rione Fornelle, è stato riqualificato e oggi offre poesia gratis a passanti e visitatori. Da Alfonso Gatto ad Alda Merini, Totò, Massimo Troisi: i Muri d’autore spuntano tra lenzuola e tovaglie stese ai balconi, nei vicoli ed in cima a scalinate. Una vera attrazione a cielo aperto.

Il quartiere è un po’ nascosto, vi consiglio di chiedere indicazioni entrando in uno dei locali storici della zona!

Il Complesso monumentale di Santa Sofia

Proseguiamo, poi, con il Complesso monumentale di Santa Sofia, situato a pochi minuti di passeggiata dal Duomo. È stato di recente ristrutturato e ospita durante l’anno mostre, eventi e manifestazioni.

Facciata del Complesso monumentale di Santa Sofia nel cuore del centro storico di Salerno

Lo trovate in Via Trotula de’ Ruggiero. Vale la pena fermarsi e scattare qualche foto.

Il Giardino della Minerva, un orto botanico nel cuore di Salerno

Altra tappa irrinunciabile è rappresentata dai Giardini della Minerva di Salerno. Se volete immergervi tra piante, natura e panorami meravigliosi, questo orto botanico fa al caso vostro.

Bisogna camminare un po’ in salita, perché il giardino si trova nella parte alta del centro storico di Salerno; una volta arrivati in via Trotula de’ Ruggiero venendo da via dei Mercanti, occorre salire un altro po’, ma il gioco vale la candela: potrete ammirare una splendida varietà di piante e fiori, oltre alla vista mozzafiato sul Golfo di Salerno. Fotocamera alla mano: vi garantisco che ne avrete di scatti da immortalare!

Pergolato con limoni coltivati nell'orto botanico dei Giardini della Minerva a Salerno
Non dimenticate di passare dalla tisaneria, si trova un po’ più avanti della biglietteria, qui potete acquistare prodotti naturali di qualsiasi tipo ed ordinare qualcosa da bere. Sedetevi ad uno dei tavolini di ceramica sul terrazzino panoramico e godetevi la vita (e la vista!).

Dopo aver percorso i vicoli del centro e ammirato le bellezze storiche di Salerno, cosa c’è di meglio che concedersi un po’ di relax tra negozi ed acquisti?

Corso di Salerno: una passeggiata sulla via dello shopping

I salernitani sono soliti parlare di “passeggiata sul corso” per indicare Corso Vittorio Emanuele, la via dello shopping salernitano.

Inizio di Corso Vittorio Emanuele a Salerno, vicino alla Stazione centrale
Dal Corso Vittorio Emanuele, spostatevi un attimo sulla via parallela, in linea d’aria di fronte a Piazzetta Flavio Gioia e al Lungomare: tappa obbligatoria per residenti e visitatori è il bar Nettuno, una vera istituzione della città, famoso per la sua brioche ripiena di gelato. Provate il gusto “nocciotella”.

Breve puntatina va fatta anche al vicino Acquedotto medievale di Salerno, che dal Corso si raggiunge prendendo la traversa che porta a Via Velia. Conosciuto anche come “Ponte del Diavolo”, secondo la leggenda sembra sia stato costruito in una sola notte. Oggi ne rimangono solo i resti, ma il suo fascino storico è rimasto decisamente intatto.

Dettaglio degli archi in pietra dell'acquedotto medievale di Salerno, detto anche "Ponte dei Diavoli"

Dal Lungomare di Salerno alla Villa Comunale

Avete ancora del tempo a disposizione? Non posso che invitarvi a fare una rilassante passeggiata sul Lungomare Trieste, il più famoso di Salerno, lungo ben 2 km e da cui poter ammirare una splendida veduta sul mare sia in inverno che d’estate, e in qualsiasi momento della giornata.

Tramonto suggestivo sul Golfo di Salerno, visto dal Lungomare Trieste

Ovviamente, per i più romantici, imperdibile è il tramonto con lo scorcio sul golfo, perdendo lo sguardo tra la Costiera Amalfitana e il Cilento.

La Villa Comunale di Salerno

Alla fine del Lungomare, proprio accanto al Teatro Verdi di Salerno, la Villa comunale è un posticino tranquillo nel verde, dove fare una sosta dopo la lunga passeggiata in centro.

Elefante luminoso nella Villa comunale di Salerno, in occasione dell'evento Luci d'Artista
Nel periodo di Natale la Villa Comunale diventa incantevole: durante la kermesse annuale delle “Luci d’Artista” si illumina con le sue creazioni luminose. Le luminarie a forma di animali, in particolar modo, ricreano un’atmosfera da favola per grandi e piccini!

Restando nei paraggi, dirigiamoci in direzione del porto commerciale.

La Stazione Marittima di Salerno

Tra il Lungomare e il porto commerciale di Salerno, non passa inosservata la Stazione Marittima, dell’architetto di fama mondiale Zaha Hadid. Di recente costruzione, ultimata nel 2016, ha la particolare forma simile a quella di un’ostrica dalle linee decisamente moderne, ed è spesso sede di mostre ed eventi. E, da pochi mesi, al suo interno è stato inaugurato anche un lounge bar, dove bere qualcosa e godere del panorama sul mare.

Architettura della Stazione marittima di Salerno, dal design a forma di ostrica
  • Nelle immediate vicinanze, vi consiglio di raggiungere la spiaggetta di Santa Teresa, specialmente se la giornata è soleggiata. Qui i salernitani amano crogiolarsi al sole sui gradini della piattaforma di legno e ordinare un drink al chioschetto. Con vista mare e profumo di salsedine.

Il Castello Arechi di Salerno: storia e panorama sul golfo

Le meraviglie non finiscono qui. Se avete a disposizione un po’ più di tempo, ad esempio restate a Salerno per un weekend, non potete concludere il vostro viaggio senza prima aver visto il Castello Arechi.

Tabellone informativo all'ingresso del Castello Arechi di Salerno

Domina dall’alto la città – si trova a circa 300 metri sul livello del mare – e regala un panorama stupendo sul Golfo di Salerno. Al suo interno è anche allestito un museo archeologico.

Salerno e dintorni: cosa vedere? Un salto in Costiera Amalfitana

Se vi trattenete per una vacanza più lunga, allora dovreste spostarvi anche nei dintorni di Salerno. Si, non potete di certo tralasciare la Costiera Amalfitana, perla turistica all’insegna dei colori e del mare cristallino. Dato il suo splendore, non a caso, è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Veduta dall'alto della "divina" Costiera amalfitana, a pochi chilometri da Salerno

Le mete da toccare sono diverse: da Vietri, a Cetara, Maiori e Minori, Ravello, Amalfi e l’immancabile Positano. Scoprite come raggiungerle nel mio articolo dedicato ai trasporti Salerno-Costiera Amalfitana.