Borghi d'Italia, Weekend Italia

Cosa vedere a Matera in un giorno: un gioiello del Sud Italia

Una giornata ai Sassi di Matera: il piccolo gioiello del Sud Italia

Uno dei luoghi più affascinanti che abbia mai visitato in Italia, eppure così vicino casa, perché a volte non è necessario allontanarsi troppo da dove si vive per vedere luoghi speciali. Vi racconto cosa vedere a Matera in un giorno.

Matera Capitale Europea della Cultura 2019

Matera lascia a bocca aperta per il fascino del posto, la cortesia dei suoi abitanti e la buona cucina. Senza dimenticare che il 2019 l’ha vista come Capitale europea della Cultura!

Piazzetta Pascoli: il balcone sui sassi di Matera

Partiamo in mattinata e, arrivati a Matera, parcheggiamo l’auto in un garage pubblico ad ore, abbastanza economico per l’intera giornata. Cerchiamo le indicazioni per i sassi, in realtà è bastato semplicemente seguire gli svariati gruppi di turisti e visitatori e, inaspettatamente, a pochi metri di distanza, ci ritroviamo in piazzetta Pascoli, la piazza che abbraccia letteralmente Matera e le sue architetture. Ammirare Matera da qui è emozionante, a tutte le ore del giorno.

Un vero balcone con vista sui sassi. La mia prima impressione? Mi è sembrato di avere davanti agli occhi un presepe a cielo aperto. Le foto non rendono l’incanto e lo stupore che si prova!

Selfie da Piazza Pascoli a Matera

Visitare Matera a piedi: il Sasso Caveoso

A questo punto ci siamo diretti verso la Matera Vecchia, detta anche Sasso Caveoso, e qui è stato tutto un su e giù tra vicoli, scalette, ristorantini tipici, botteghe e chiesette locali. Giratelo in lungo e in largo, salendo e scendendo tra stradine e case scavate nella roccia.

Un consiglio: indossate scarpe da ginnastica, da trekking o con suola in gomma, per esplorare a piedi i Sassi meglio stare comodi!

La vecchia Matera ha fatto tanta strada nell’arco di circa 70 anni ed oggi è un posto dove passeggiare al sole, ammirare le architetture e innamorarsi di tutto ciò che di meraviglioso il sud Italia ha da offrire. Sicuramente un luogo suggestivo: fatevi accompagnare da una guida locale per immergervi nella storia della città e sapere aneddoti che altrimenti non conoscereste.

Veduta su Matera da Piazza Pascoli

Il Museo Casa Grotta e la chiesetta rupestre

La passeggiata è stata sublimata da una visita speciale, quella al Museo Casa Grotta di Vico Solitario, un’abitazione tipica della città di Matera, abbandonata nel 1957. Con 3 euro a persona, abbiamo fatto un tuffo indietro nel tempo, quando forse si aveva poco… ma si possedeva tutto.

All’interno della casa-grotta, mentre si osservano arredi e utensili rurali di quei tempi, un audio racconta e spiega come si viveva quando uomini ed animali convivevano, seppur in condizioni  precarie che oggi ai nostri occhi appaiono inaccettabili e lontane dai nostri giorni ma che in realtà così tanto lontane non sono. Da visitare, poco distante, anche la chiesetta rupestre nella roccia.

Utensili anni 50 del Museo Casa Grotta

Il Sasso Barisano: la Matera più moderna

E se è nei Sassi Caveosi che si può conoscere e capire la vita passata di Matera, è al Sasso Barisano che ci si ritrova nella Matera modena, quella che ha subìto un notevole sviluppo, con spazi artistici, negozi, boutique, hotel e ristoranti. Siamo nella parte più a nord rispetto al Sasso Caveoso e stando alla tradizione il nome dipende dal fatto che si trovi in direzione Bari.

Ed è qui che, per concludere la giornata, ci siamo fermati per una sosta-gelato da “I Vizi degli angeli”, un laboratorio di gelateria artigianale nella centralissima via Ridola. Il gelato è eccellente e anche chi non ama i classici può trovare delle ottime sorprese.

Veduta di Via Ridola a Matera

Cosa vedere a Matera e dintorni: un salto al Belvedere di Murgia Timone

Dopo essere stati a Matera, chiudete la giornata ammirando la città da un incredibile punto di vista, il Belvedere di Murgia Timone: ci si arriva percorrendo in auto pochi chilometri dal centro, seguendo le indicazioni che portano al piazzale antistante, con parcheggio libero.

Affacciarsi da questo terrazzo naturale significa ammirare la Matera dei sassi proprio come il paesaggio di un quadro. E al tramonto, lo spettacolo è ancora più speciale. Il belvedere, oltre che per l’imperdibile vista su Matera, è noto anche perché è stato utilizzato come set cinematografico nella scena della crocifissione di Cristo del film “The Passion” di Mel Gibson.

Panorama dal Belvedere di Murgia Timone

Cosa mangiare a Matera: le specialità del posto

Sapori genuini di una cucina contadina, ingredienti semplici e sapori intensi caratterizzano la gastronomia di questa zona d’Italia.

Ecco cosa assaggiare a Matera: taglieri di salumi e formaggi, specialmente caciocavallo podolico, cacioricotta e pecorino salato; la strazzata materana, una specie di biscotto tipico della tradizione culinaria lucana; il pane di Matera, orgoglio della produzione della regione e perfetto per preparare le bruschette; cavatelli (pasta fresca) con mollica fritta e peperoni cruschi.

Quando visitare i Sassi di Matera?

Qual è la stagione migliore per visitare Matera? In linea generale i mesi più caldi dell’anno sono luglio e agosto, durante i quali si registrano temperature abbastanza alte, e camminare tra i sassi con poche zone d’ombra non è proprio l’ideale – in tal caso ricordate sempre di portare borracce d’acqua e di indossare un cappellino per proteggervi dal sole. I mesi primaverili ma anche giugno e settembre sono probabilmente i più consigliabili, con temperature medie decisamente più piacevoli e sopportabili.

Per quanto riguarda il momento della giornata ideale per visitare Matera, in realtà non ce n’è uno in particolare, ogni momento del giorno e della sera mostra delle peculiarità da ricordare: Matera è una cartolina da immortalare, sempre! Io l’ho visitata di giorno, non mi resta che ritornarci dopo il tramonto quando i sassi illuminati di notte luccicano come un presepe.


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