Borghi d'Italia

Cosa vedere a Neive, uno dei borghi più belli delle Langhe

Cosa vedere a Neive nel centro storico e come arrivare alla Panchina Gigante Verde Smeraldo. Consigli gastronomici e suggerimenti sui dintorni di Neive da visitare durante un tour delle Langhe.

Elisa di @girovagando.europa ci racconta cosa vedere a Neive, uno dei Borghi più belli d’Italia. Meno caotica rispetto alle più conosciute località dei dintorni come Alba (chiamata capitale delle Langhe), Neive è una cittadina altrettanto affascinante, ideale per una gita domenicale o per un weekend.

Bellissimi vigneti delle Langhe

Passeggiate tra le stradine del centro storico, perdetevi tra localini, cantine e proseguite girovagando tra le colline e i vigneti circostanti: visitare il borgo di Neive è un po’ come tornare indietro nel tempo!

Dove si trova Neive?

Siamo nel cuore delle Langhe, in provincia di Cuneo, una zona del Piemonte dalla forte tradizione vinicola.

Enoteca Contea Neive

Il borgo si trova in una posizione eccellente, arroccato in collina e completamente circondato da vigneti.

Nei giorni di maggior afflusso di turisti il centro storico è accessibile solo a piedi. Questo accade ad esempio durante i weekend estivi. Dopo aver lasciato l’auto in uno dei parcheggi gratuiti poco distanti dal centro storico, si prosegue con una passeggiata di cinque minuti.

Anche se nei giorni feriali si può accedere liberamente al borgo vecchio con la macchina, è consigliabile comunque lasciare l’auto fuori dal centro per evitare di trovarsi in difficoltà a causa delle strade troppo strette e dei sensi unici.

Il centro storico di Neive

Neive è un concentrato di case in pietra che si alternano a belle costruzioni ristrutturate nel corso dei secoli.

Nel centro di Neive si possono ammirare numerosi edifici sacri tra cui: la Cappella di San Sebastiano, già esistente nel XV secolo e ricostruita nel 1700, la Cappella di San Rocco, originaria del 1400 e restaurata completamente alla fine del 1700 e la Chiesa Parrocchiale votata ai SS. Pietro e Paolo, risalente al XII secolo e ricostruita nel 1700.

Il centro storico di Neive

Non da meno sono le architetture civili. Palazzo Borgese, l’attuale sede del Comune, nelle sue cantine ospita una bottega in cui si possono acquistare i vini prodotti nel borgo.

Palazzo Comunale è l’antica sede del Municipio, è anche noto come Casa dell’Orologio ed è in stile rococò. Infine il Palazzo dei Conti Bongioanni Concito rappresenta il più elegante palazzo barocco di Neive.

Neive centro storico, Municipio con la Torre dell'Orologio

Per approfondire storia e curiosità delle principali architetture, sono stati esposti dei cartelli informativi.

Inoltre ci si può fermare in uno dei punti panoramici da cui cui ammirare il paesaggio tipico delle Langhe e portare a casa bellissime foto.

La panchina gigante verde di Neive

Ebbene sì, anche a Neive si può vedere la Panchina Gigante, una delle tante presenti nelle Langhe!

Più precisamente, sono enormi riproduzioni di vere e proprie panchine, parte del progetto Big Bench Community Project nato con la finalità di sostenere le comunità locali, il turismo e le eccellenze artigianali dei paesi che hanno aderito a questa iniziativa. La panchina di Neive è verde smeraldo ma nel progetto ce ne sono di molti altri colori.

Come arrivare alla panchina gigante di Neive?

L’installazione si raggiunge percorrendo un sentiero non asfaltato che conduce su una collinetta nelle immediate vicinanze del Cimitero di Neive. Dal palazzo Comunale sono all’incirca dieci minuti di passeggiata.

Il panorama sui vigneti circostanti vi piacerà moltissimo e vi permetterà di scattare foto da tante prospettive. Se potete, preferite i giorni infrasettimanali per venire alla panchina in modo da godervela in tutta tranquillità. Il tramonto è un momento magico!

Se siete in zona nel weekend, cercate di evitare gli orari di maggior afflusso in modo da non dover aspettare il vostro turno per fare qualche foto.

Panchina Gigante Verde Smeraldo di Neive al tramonto

Dove mangiare a Neive: ristoranti e piatti tipici

Il centro storico di Neive e le sue immediate vicinanze brulicano di ristorantini e trattorie, per tutti i budget e per tutti i gusti.

Elisa consiglia l’Osteria Borgo Vecchio, in pieno centro storico. In questo locale arredato in stile piemontese proprio come quelli di una volta, potrete assaggiare ottime versioni dei piatti tipici della zona.

Nel dubbio, ordinate la carne cruda all’albese, peperoni e bagna cauda (una salsa preparata con aglio, olio e acciughe tipica delle Langhe), tajarin al ragù, ravioli del plin con burro e salvia, brasato al barolo e come dolce il bunet piemontese.

Il tutto rigorosamente accompagnato dai vini locali. L’eccellenza di questo ristorante sta nei prodotti utilizzati, tutti a km 0, alcuni persino biologici e di agricoltura biodinamica certificata. Dal menù si possono scegliere anche portate vegetariane.

Paesi vicino Neive: i dintorni del borgo

Partendo da Neive ci si sposta facilmente percorrendo le strade che costeggiano i fitti vigneti e noccioleti per raggiungere gli altri centri caratteristici della zona.

Tra i borghi delle Langhe da visitare nei dintorni di Neive, merita sicuramente una visita Barbaresco. Qui viene prodotto l’omonimo vino nelle bellissime vigne circostanti.

Non può mancare anche una visita al centro storico della città di Alba, conosciuta come capitale delle Langhe, ma anche per aver dato i natali allo scrittore Nuto Revelli. A lui è dedicato un percorso di visita suddiviso in tappe che ripercorre, attraverso i luoghi di Alba, la sua vita e le sue opere, attraverso delle citazioni.

Nei mesi di ottobre e novembre si tiene ad Alba la Fiera Internazionale del Tartufo, famoso in tutto il mondo specie quello bianco, che attira annualmente molti visitatori.

Altro borgo da segnalare è Barolo, famoso per la produzione dell’omonimo vino e circondato da bellissime vigne. Il cuore del centro storico è rappresentato dal Castello di Barolo, in cui è possibile visitare il Museo del Vino.

Veduta di Barolo, borgo medievale delle Langhe

Ogni anno Barolo ospita, nel mese di luglio, il Collisioni Festival, dedicato alla letteratura e alla musica. Negli anni sono intervenute tante celebrità tra cui Mika, Roberto Saviano, Fedez, Sting, Mario Biondi, Elisa, Giorgia, Ornella Vanoni e Robbie Williams.

Le cantine delle Langhe: tour enogastronomici e degustazioni di vini

Le Langhe ospitano molte distillerie e cantine aperte alle visite, una tappa fondamentale per scoprire a fondo questo territorio.

In particolare Elisa segnala la distilleria Levi Serafino in cui, attraverso una visita guidata, si scopre il processo di produzione della grappa e tante curiosità sulla creazione di questo distillato.

Tra le cantine, invece, consiglia una visita alle Cantine del Glicine nel centro storico di Neive. Hanno una lunga storia infatti risalgono al 1500, pensate che sono state dichiarate patrimonio UNESCO! Insomma, una tappa obbligata quando si parla di turismo enogastronomico.

Cantine delle Langhe per assaggiare i deliziosi vini della zona

Dopo la visita alla cantina è possibile fare una degustazione dei vini prodotti, accompagnati da formaggi locali, nocciole tipiche della zona e dolcetti della tradizione piemontese.

Tra le altre cantine storiche del centro di Neive vanno citate anche quelle della Casetta del Castello. Sono perfettamente conservate e all’interno si respira profumo di mosto e di storia che le rende un’altra tappa irrinunciabile. I vini sono accompagnati da una selezione di prodotti gluten free.

Trekking ed escursioni a Neive

Per gli amanti delle escursioni a contatto della natura, a Neive c’è la possibilità di percorrere dei sentieri naturalistici, sia a piedi sia in mountain bike.

Tra questi segnaliamo: il Sentiero del Barbaresco (13 km), il Sentiero del Moscato (19 km), il Sentiero del Tartufo (13 km), il Sentiero del Bosco (19 km) ed il Sentiero delle Rocche dei 7 Fratelli (20 km).


Ora che sai cosa vedere a Neive, non puoi assolutamente perderti una visita alla bellissima Torino, scopri cosa vedere in un weekend nella mia guida!

Ultimo aggiornamento 27 Marzo, 2021 di Alessia Carbone