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Cracovia a dicembre tra attrazioni e mercatini di Natale

Cracovia, la città dove il tempo sembra essersi fermato

Bella, poco costosa e piena di cose da fare, Cracovia è stata una vera scoperta. Nel suo essere essenziale regala un’atmosfera che ti porti a casa, nel cuore. Il Natale la rende ancora più avvolgente e calorosa ma senza eccessi, perfetta rappresentazione del vero spirito delle festività. Allora seguitemi, vi racconto cosa vedere a Cracovia a dicembre.

Cracovia a dicembre: una città da fiaba

Ordinata, pulita, piena di storia ma moderna al tempo stesso. Se dovessi provare a descrivervi Cracovia a dicembre, mi verrebbe da dirvi che è uno di quei luoghi da fiaba Disney, con strade percorse da carrozze trainate da cavalli, piazze circondate da chiese ed edifici imponenti ed un enorme castello sulla collina. Una cosa è certa, a Cracovia ci si sente come a casa.

Cracovia: Albero di Natale in Piazza del Mercato

In giro per Cracovia centro: cosa visitare?

La mia visita è iniziata a nord del centro storico, dove si trovano la Porta Florianska e il Barbican, due architetture che nel 14° e 15° secolo costituivano parte delle mura della città, progettate per proteggerla dagli invasori. Miracolosamente, gli edifici di Cracovia sono usciti incolumi dalla Seconda Guerra Mondiale e, nonostante siano antichi centinaia di anni, sono rimasti ben intatti.

Cracovia, con il suo centro storico e le sue attrazioni più famose, è semplice da girare. Considerate che il suo centro è delimitato dal fiume Vistola e dal Parco del Planty e comprende la Città Vecchia (Piazza del Mercato, Palazzo dei Tessuti, Basilica di Santa Maria, torre del Municipio) e la collina di Wawel (Castello Reale e Cattedrale).

Ecco cosa vedere a Cracovia, la città dove il tempo sembra essersi fermato. Si parte dal centro storico, andiamo!

Il Parco Planty, a dicembre è un tappeto di neve!

Il parco Planty è il polmone verde di Cracovia e a Natale era innevato, un tappeto bianco… magico! Con la sua forma circolare, il Planty Park sostituì le mura cittadine all’inizio del XIX secolo.

Cracovia: Planty Park e fortificazione Barbican

Ul. Florianska e la Basilica di Santa Maria

Proseguendo su ul. Florianska, già si intravedono le guglie della Basilica di Santa Maria – questa via è uno dei migliori spot per immortalare la Basilica che in polacco si chiama Kościól Mariacki.

Cracovia via Florianska

La piazza centrale del Mercato: Rynek Glowny

Da qui si arriva direttamente a Rynek Glowny, la piazza del mercato più grande d’Europa che raccoglie alcune delle attrazioni più famose di Cracovia: la Basilica, appunto, il Museo Nazionale e il Palazzo dei Tessuti.

I mercatini di Natale di Cracovia a Rynek Glowny

Nel periodo di Natale in piazza Rynek Glowny si concentrano una miriade di stand, le classiche casette di legno dei mercatini di Natale, dove acquistare prodotti artigianali e gustosi cibi tipici.

Poi c’è il Palazzo dei Tessuti (Sukiennice), un prolungamento permanente di questi mercatini, dove si trovano decine di altri stand, tutti artigianali dove comprare caratteristici souvenir. Gli oggetti più rappresentativi? Quelli in ambra, la pietra nazionale della Polonia, e i tessuti ricamati di grande pregio.

Cosa mangiare a Cracovia ai mercatini di Natale?

Ordinate i bocconcini di formaggio alla piastra Oscypek, i ravioli Pierogi e zuppe calde di ogni tipo, perfette per scaldarsi in inverno. E non può mancare un bicchiere di vin brulé spillato caldo dalle botti, un sollievo nei freddi giorni polacchi.

Inoltre potete comprare un sacco di spuntini sfiziosi ed economici! Gli “Obwarzanek” ad esempio, sono anelli di pasta intrecciata con sale, semi di papavero o sesamo e formaggio. Ma ne esistono tante altre varianti che si possono ordinare anche nelle panetterie e nei chioschetti in giro per Cracovia: ne sfornano in quantità e sono una delle merende preferite in città. Costano circa 2 Zloty a pezzo, 0,50 centesimi in Euro.

Cracovia Mercatini di Natale in Piazza del Mercato

Dalla Città Vecchia a Kazimierz passando per il Wawel

Continuando poi verso sud e percorrendo ul. Grodzka, si arriva alla collina di Wawel che sorge più in alto rispetto alla centro ed ospita sia il Castello Reale del Wawel che la Cattedrale di Cracovia, due simboli di orgoglio nazionale.

Il Castello di Wawel e la Cattedrale di Cracovia

Anche se la capitale della Polonia fu trasferita da Cracovia a Varsavia alla fine del XVI secolo, le incoronazioni e i funerali reali continuarono a svolgersi qui, tant’è che molti sovrani e personalità importanti come San Stanislaw, il santo patrono della nazione, sono sepolti nella Cattedrale di Cracovia.

Cracovia Castello e Cattedrale del Wawel

Kaziemierz: il quartiere ebraico di Cracovia

Ancora più a sud del centro della città, si trova l’ex ghetto ebraico Kazimierz.

Se alloggiate al centro come ho fatto io, vi consiglierei di raggiungerlo in tram e scendere alla fermata in Piazza degli Eroi del Ghetto, la famosa piazza dove si trovano le Sedie Vuote, il monumento che introduce a questo luogo della memoria.

Cracovia Monumento delle sedie vuote

Questa zona è stata per oltre 500 anni la casa della comunità ebraica di Cracovia, perseguitata e deportata nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale.

Chi di voi ha visto il film Schindler’s List di Steven Spielberg, probabilmente saprà che gran parte delle scene del film sono state girate proprio in questo quartiere.

Non può mancare: una visita alla Fabbrica di Oskar Schindler che è ora un museo aperto al pubblico dove sono ricostruiti gli anni devastanti dell’invasione nazista; una sosta alla Farmacia dell’Aquila, l’unica a fornire di nascosto cure mediche e rifugio agli ebrei durante la guerra; e infine una visita alla Vecchia Sinagoga, la più antica architettura religiosa ebraica in Polonia.

Vale la pena visitare Kazimierz anche per i suoi ristorantini e bar dove fermarsi ad assaggiare la tipica cucina Kosher. Alcune insegne di locali e negozi sembrano essere rimaste a quei tempi e sono certa che come me vorrete immortalarle a tutti i costi! Il fascino vintage che si respira in questo quartiere, è incredibile.

Cracovia quartiere ebraico Kazimierz, con insegne storiche

Come muoversi a Cracovia? I mezzi pubblici sono efficientissimi!

In linea generale è possibile vedere tutto il centro città senza usare i mezzi di trasporto: tenete conto che il centro storico si gira benissimo in una mezz’ora, passeggiando con tutta calma.

Per spostarsi poco fuori dal centro – andare al quartiere ebraico Kazimierz, ad esempio – conviene muoversi invece in tram: sono puntualissimi e le varie linee collegano tutti i quartieri cittadini. Cracovia è servita anche da varie linee autobus  (i biglietti sono gli stessi per tram e bus) e il trasporto pubblico funziona h24, con la comodità di poter acquistare i ticket direttamente a bordo.

Come vestirsi a Cracovia a dicembre? Che temperature?

A Cracovia a dicembre fa freddo e il più delle volte nevica, quindi occorre attrezzarsi bene. Le temperature generalmente oscillano tra i 2°e i -3°, quindi se volete godervi le passeggiate all’aperto, portate abiti caldi, stivali, maglie e calzini termici. Non dimenticate di mettere in valigia sciarpa, guanti e cappello, fondamentali con queste temperature.

Tour a Cracovia: Partecipare ad un Free Walking Tour

Ci sono alcune compagnie che tutti i giorni offrono tour a piedi gratuiti di Cracovia anche in lingua italiana. Potete informarvi su giorni e orari dei tour in italiano, ad esempio sul sito della compagnia Cracow Free Tours, ed eventualmente partecipare.

Solitamente i giri guidati partono davanti alla Basilica di Santa Maria di mattina per un tour della Città Vecchia, mentre nel pomeriggio per una passeggiata guidata nel quartiere ebraico. Sono un’occasione interessantissima per conoscere le attrazioni e la storia della città con bravissime guide locali. Non dimenticate mai di lasciare una mancia a fine giro come apprezzamento per la loro competenza e disponibilità!


La mia visita si è concentrata sul centro di Cracovia, ma se voi avrete più tempo a disposizione, vi consiglio assolutamente di dedicare una mezza giornata anche alle Miniere di Sale di Wieliczka che si trovano a circa 15 km a sud-est della città e sono Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Ed eventualmente, se ve la sentite, anche al Campo di concentramento di Auschwitz.