Borghi d'Italia

Cosa vedere a Bertinoro: il Balcone della Romagna

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Cosa vedere a Bertinoro, alla scoperta del piccolo borgo medievale conosciuto come “il Balcone della Romagna”. I luoghi d’interesse da non perdere nel centro storico, gli eventi di punta, curiosità e leggende.

Oggi siamo in compagnia di Chiara che ci racconta cosa vedere a Bertinoro, borgo medievale in provincia di Forlì-Cesena. Sapevate che è anche conosciuto come il “balcone della Romagna“?

Vicolo del centro storico di Bertinoro, in Emilia Romagna

Pensate che si trova in una posizione strategica che gli consente quindi di affacciarsi sia sul mare che sulla bellissima pianura romagnola!

Piazza della Libertà, Bertinoro

Non si può visitare Bertinoro senza vedere Piazza della Libertà, la piazza principale del borgo che ospita la Colonna degli Anelli e Palazzo Ordelaffi con il Municipio.

Piazza della Libertà è il cuore del paese e il vero “balcone” di Bertinoro. In una giornata limpida potrete affacciarvi e ammirare il panorama su tutta la vallata fino alla costa della Romagna!

Piazza della Libertà, Bertinoro Balcone della Romagna

Percorrendo la strada principale di Bertinoro venendo da Piazza della Libertà, Via Giuseppe Mazzini, si raggiunge a piedi il Parco Pubblico o Giardino dei Popoli, dove ci si può di nuovo affacciare dalla sua cinta muraria e godere di un’altra bellissima veduta.

La Strada della Vendemmia

Un altro punto interessante di Bertinoro è sicuramente la Strada della Vendemmia, una stradina dove potrete ammirare sette tele realizzate da sette pittori locali che rappresentano il tradizionale processo di produzione del vino nei suoi momenti salienti.

La Rocca Vescovile di Bertinoro e il Museo Interreligioso

Si raggiunge poi la Rocca Vescovile di Bertinoro, dominata storicamente da alcune delle più importanti famiglie ghibelline della Romagna. Oggi ospita il Museo Interreligioso, l’unico museo presente a Bertinoro, dedicato al dialogo tra Ebraismo, Cristianesimo e Islam.

Nel corso della visita si ripercorrono gli eventi che hanno portato alla nascita del monoteismo. Attraverso una raccolta di pezzi storici, oggetti e documenti, vengono messe a confronto le tre religioni monoteiste e viene spiegato come sono nate, come si sono evolute e come vengono praticate.

La Pieve di San Donato

Chiara consiglia di visitare anche la Pieve di San Donato che si trova appena fuori Bertinoro, a Polenta.

L’edificio è legato alle figure di Dante e di Giosuè Carducci, si narra infatti che il Sommo Poeta vi si fermasse a pregare quando veniva ospitato a Ravenna e inoltre Giosuè Carducci la citò nella sua poesia “La chiesa di Polenta”.

Pieve di San Donato, Polenta

Bertinoro “Città del Vino”

Bertinoro gode anche dell’appellativo di “Città del Vino”. La leggenda racconta che Galla Placidia, figlia dell’Imperatore Teodosio, di passaggio nelle bellissime terre romagnole, dopo aver assaggiato un vino che le era stato offerto in un calice molto umile, avesse esordito dicendo “non di così rozzo calice sei degno, o vino, ma di berti in oro”.

Proprio da questa esclamazione derivò il nome del borgo. Bertinoro è infatti celebre per i suoi vini, quali per esempio l’Albana (vino bianco fermo che sembra essere proprio il vino che venne offerto a Galla Placidia) e il Sangiovese (vino rosso con un retrogusto leggermente amarognolo).

A proposito di vino, il borgo di Bertinoro si trova proprio sulla Strada dei Vini e dei Sapori dei colli di Forlì Cesena, costellata da oltre un centinaio di imprese e cantine che hanno come obiettivo quello di connettere il turismo con il settore agroalimentare ed enogastronomico locale.

La Strada dei Vini e dei Sapori

Si cerca quindi di far conoscere a turisti e visitatori gli odori e i sapori delle bellissime terre romagnole.

Una delle cantine che Chiara si sente davvero in dovere di consigliare è quella di Borgo Condé, che non è solo una semplice cantina ma può essere definita come il perfetto connubio fra natura, buon cibo e ottimo vino.

Borgo Condé è immerso tra le colline forlivesi, a breve distanza da Bertinoro, offre anche la possibilità di pernottare, rilassarsi nella sua SPA e mangiare in ben tre ristoranti. Visiterete la rinomata cantina partecipando a percorsi guidati che includono anche una degustazione dei loro vini.

Borgo Condé Cantina per degustazione vini sulle colline di Bertinoro

Altra cantina consigliata è Fattoria Ca’Rossa sulle colline di Bertinoro. A gestione familiare, offre visite e degustazioni dei vini tipici del territorio prodotti utilizzando antiche e classiche metodologie che ne esaltano i profumi ed i sapori.

Cosa mangiare a Bertinoro: i ristoranti consigliati da Chiara

Per quanto riguarda cosa mangiare a Bertinoro e i locali consigliati, Chiara suggerisce di fermarsi almeno una volta alla Locanda della Fortuna, in pieno centro storico.

Il posticino è rustico, molto semplice ma si mangia super bene. Le piccole stanze sono “adornate” da bellissimi tavoli di legno tipici delle vecchie locande della zona. Cosa ordinare? Non si può assolutamente venire in Romagna senza assaggiare un bel tagliere di salumi, una buona piada rovente e un fumante piatto di cappelletti al ragù, i must della tradizione culinaria locale.

Cosa mangiare a Bertinoro: ristoranti consigliati

Passo dei Meloni: trekking a Bertinoro

A tre quarti d’ora da Bertinoro sempre in provincia di Forlì-Cesena, c’è un bellissimo sentiero chiamato Passo dei Meloni che Chiara consiglia agli amanti del trekking e delle passeggiate nella natura. Si raggiunge arrivando in macchina fino a Strigara, una piccolissima frazione in collina che si trova poco distante dalla sorgente del fiume Rubicone.

I parcheggi sono davvero pochi, probabilmente girerete un po’ prima di trovare posto ma ne vale la pena. Il sentiero ha tre punti di partenza, uno dal centro storico di Sogliano al Rubicone e due da Strigara: Strigara Parcheggio Via Serra e Strigara Castello.

Bertinoro e dintorni: i borghi della Romagna

Gli amanti delle passeggiate nei piccoli centri storici medievali, possono proseguire la visita in alcuni borghi romagnoli non lontani da Bertinoro.

Tra questi Chiara suggerisce Bagno di Romagna che è molto famosa per le sue terme, le Terme di Bagno di Romagna. San Leo, prima in territorio marchigiano e ora in provincia di Rimini, è famosissimo per la sua fortezza che svetta sul piccolo borgo. Da vedere anche Pennabilli, sempre in provincia di Rimini e Brisighella, in provincia di Ravenna.

Fortezza del borgo di San Leo in provincia di Rimini

Eventi a Bertinoro: sagre e rievocazioni storiche

Avete segnato cosa vedere a Bertinoro? Adesso passiamo agli eventi! Il borgo è famoso per la Sagra della Fragola, manifestazione annuale dove potrete assaggiare molti tipi e varietà diverse di questo frutto. Non mancano tanti altri cibi che hanno come ingrediente principe la fragola, tra cui gelati e torte.

Inoltre a Bertinoro si svolge la Festa dell’Ospitalità, il borgo è conosciuto infatti anche come “Città dell’Ospitalità”. L’evento si svolge la prima domenica di settembre mettendo in scena uno storico rito di accoglienza che si svolgeva a Bertinoro nel XIII secolo e che aveva come protagonista la Colonna delle Anella.

Colonna delle Anella: Bertinoro "Città dell'Ospitalità"

Costruita nel 1200 con 12 anelli, ad ognuno di questi corrispondeva una famiglia nobiliare. In passato accadeva che ogni volta che un forestiero arrivava a Bertinoro, tra le famiglie benestanti del paese sorgevano dispute su chi avesse l’onore di ospitarlo.

Così nasce la colonna con gli anelli: lo straniero, legando il cavallo ad uno di essi, sarebbe stato accolto dalla famiglia corrispondente proprio a quell’anello. La festa dell’Ospitalità vuole riproporre questo rito antico.

Altro evento imperdibile è Vini e Sapori in Strada, una manifestazione dedicata interamente al vino. Tutti i produttori vinicoli, le aziende, i ristoranti e i locali che fanno parte della Strada dei Vini e dei sapori dei Colli di Forlì-Cesena si riuniscono a Bertinoro per portare “in strada” le eccellenze del territorio.

Infine Entroterra Festival è invece un festival musicale che si svolge in estate. Ospita esibizioni di cantanti, artisti e musicisti di fama internazionale.


Se invece state programmando un weekend in Toscana in provincia di Grosseto, non può mancare una visita al borgo di Santa Fiora, cittadina medievale ai piedi del Monte Amiata anche chiamata “Paese dell’Acqua”, scopri perché!

Ultimo aggiornamento 25 Luglio, 2021 di Alessia Carbone