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Cosa vedere a Vienna: 6 cose da non perdere se ci vai per la prima volta

Tutti gli stereotipi che probabilmente ti vengono in mente su Vienna, dai palazzi imperiali alle raffinate sale dei caffè storici, corrispondono alla realtà. Ma la capitale austriaca è anche una città vibrante e moderna! Per aiutarti ad organizzare il tuo itinerario, nella mia guida trovi le 6 cose da non perdere assolutamente a Vienna se ci vai per la prima volta.

Indice

In che periodo visitare Vienna?

Vienna è una di quelle città in cui non c’è una stagione dell’anno migliore delle altre. Tempo soleggiato? Goditi i parchi cittadini. Piove? Cerca riparo in uno dei musei e palazzi imperiali. Nevica? Riscaldati in uno dei suoi caffè.

Io ho visitato Vienna in primavera che è un momento dell’anno molto godibile. I parchi e i giardini sono pieni di fiori, le temperature sono perfette per camminare senza il gelo invernale o l’afa di agosto, la città riprende vita con tanti eventi all’aperto e i viennesi tornano a popolare i dehors in strada.

Passeggiata nel centro di Vienna, sullo sfondo le guglie della Cattedrale di Santo Stefano

Ma anche l’inverno ha il suo fascino: l’atmosfera tra mercatini di Natale, punch viennese, lucine e neve è fiabesca!

Ecco che cosa dovresti assolutamente vedere a Vienna, se ci vai per la prima volta.

1. Cattedrale di Santo Stefano

L’effetto “wow” inizia prima ancora di arrivare a Stephansplatz: uscendo dalla metropolitana, mentre sali le scale mobili, la Cattedrale compare dal basso verso l’alto in una prospettiva da filmare, quindi ti consiglio di tenere lo smartphone a portata di mano.

Puoi entrare gratis nella prima parte della navata, se invece vuoi avvicinarti all’altare maggiore, scendere nelle catacombe o salire sulle torri, devi pagare un biglietto. Per arrivare in cima alla Torre Sud ci sono più di 300 gradini da salire ma la ricompensa sarà una vista panoramica incredibile su tutta Vienna.

Dettaglio delle guglie della Cattedrale di Santo Stefano a Vienna

2. Castello di Schönbrunn

È il classico posto che ti lascia a bocca aperta, pensa che l’UNESCO lo ha inserito tra i Patrimoni dell’Umanità. Potrai curiosare negli appartamenti dove vivevano durante l’estate Francesco Giuseppe e la leggendaria Sissi e potrai visitare gli immensi giardini, secondo me vale la pena venire a Schönbrunn anche solo per il suo gigantesco parco.

Non fermarti ai piedi del palazzo, prosegui verso la Gloriette (il monumento in cima alla collina), dovrai fare un po’ di salita ma la vista che avrai ti ripagherà di ogni sforzo.

Veduta dall'alto della facciata della Reggia di Schonbrunn a Vienna

Giardini di Schönbrunn gratis

L’accesso al parco principale di Schönbrunn con la salita fino alla Gloriette è gratuito, puoi passeggiare tra curatissimi viali alberati e scattare foto alla facciata del palazzo senza comprare il biglietto.

Lungo il percorso ti imbatterai nella Fontana di Nettuno, le rovine romane e la fontana dell’Obelisco. Tra aprile e maggio i roseti e le aiuole di Schönbrunn sono uno spettacolo di colori, è il momento in cui il palazzo dà il meglio di sé.

I viali curatissimi del palazzo di Schonbrunn a Vienna

3. Palazzo Hofburg con Museo di Sissi

Durante l’inverno gli Asburgo vivevano al Palazzo Hofburg nel cuore di Vienna che oggi ospita il Museo di Sissi, gli ex appartamenti reali e la Scuola di Equitazione Spagnola. Il museo racconta la storia di Sissi tra abiti splendidi, i suoi segreti di bellezza, le sue poesie e gli oggetti personali.

La piazza antistante l’ingresso dell’Hofburg, Michaelerplatz (Piazza San Michele), è una delle piazze più eleganti e fotografate di tutta Vienna. A renderla così speciale è quel mix tra la bellezza dei palazzi circostanti e il ticchettio degli zoccoli dei Fiaker, le storiche carrozze viennesi trainate da cavalli.

Dettaglio del palazzo Hofburg di Vienna

4. Caffè viennesi

Gli storici caffè viennesi hanno interni sontuosi, specchi d’epoca, marmi e divani di velluto: non sorprende che nel 2011 l’UNESCO abbia dichiarato la cultura dei caffè Patrimonio Immateriale dell’Umanità.

Qui nessuno ti metterà fretta. Puoi ordinare una tazza di Wiener Melange (molto simile al nostro cappuccino) e rimanere seduto per ore.

Io mi sono fermata a pranzo al Café Mozart che, come il Café Central, il Café Landtmann o il Café Sperl, offre un vero e proprio menù da ristorante.

Ho ordinato i grandi classici: una cotoletta gigante (la Wiener Schnitzel) dorata alla perfezione, un sandwich viennese e i tipici salsicciotti serviti con cetriolini e salse varie.

Piatto con la cotoletta viennese, originale gigante, ordinata al Café Mozart

Ovviamente, non potevo che chiudere in bellezza con una fetta di torta Sacher.

Fetta di torta Sacher originale viennese ordinata al Café Mozart

La Sacher originale viennese ha lo strato di confettura di albicocche sottilissimo e un pan di spagna al cioccolato dalla consistenza più “asciutta” rispetto alla versione che mangiamo in Italia.

Ti verrà sempre servita accompagnata da panna montata fresca.

5. Castello del Belvedere

Ex residenza estiva del principe Eugenio di Savoia, il Castello del Belvedere è diviso in due aree, il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore, separati da un grande giardino alla francese (anche questo gratuito come a Schönbrunn) da dove si ammira una vista mozzafiato su Vienna – perciò, Belvedere.

Se devi scegliere uno dei due, ti consiglio di visitare il Belvedere Superiore (Upper Belvedere) dove si trovano, tra i vari capolavori, “Il bacio” e “Giuditta” di Gustav Klimt. Regola d’oro: prenota almeno con qualche giorno d’anticipo! Al Belvedere Superiore si entra solo con biglietto a slot orario.

6. Albertina Museum

Tra le tappe imperdibili a Vienna c’è il Museo Albertina. Essendo sopraelevato rispetto al livello della strada, il suo ingresso con la terrazza panoramica antistante è il posto perfetto da cui osservare uno scorcio della città dall’alto e scattare qualche bella foto.

Dentro potrai ammirare la Collezione Batliner (“Da Monet a Picasso”) che inizia con l’Impressionismo francese, dove spiccano le Ninfee di Monet e le ballerine di Degas, passando per l’Espressionismo tedesco, fino alle avanguardie del Novecento.

Dettaglio di una delle sale del Museo Albertina a Vienna

Il biglietto d’ingresso include l’accesso alle Sale di Rappresentanza, 20 stanze magnificamente restaurate, dove si passeggia tra pavimenti in parquet, lampadari di cristallo e arredi originali che ti faranno respirare l’atmosfera della corte imperiale.

Se il tempo te lo permette e ami l’arte contemporanea, fai un salto anche all’Albertina Modern (una sede distaccata a pochi minuti a piedi, in Karlsplatz), focalizzata sull’arte pop e del secondo dopoguerra, con opere di Andy Warhol e Roy Lichtenstein.


Hai trovato utile la mia guida con le cose da non perdere a Vienna se ci vai per la prima volta? Ti consiglio di leggere anche i miei suggerimenti su come muoverti a Vienna con i mezzi pubblici e quali carte dei trasporti scegliere per ottimizzare il viaggio.

Ultimo aggiornamento 23 Settembre, 2026 di Alessia Carbone